Mostre a Milano


Milano offre il più ampio programma di mostre e appuntamenti culturali della penisola. In questa pagina puoi trovare una selezione sempre aggiornata delle migliori mostre di Milano che Milanoguida ha scelto per te, tra le quali spiccano quelle organizzate da Palazzo Reale. Trovi informazioni pratiche, una breve descrizione della mostra e le visite guidate disponibili, sempre condotte da storici dell'arte per garantirti la massima qualità nella scoperta delle mostre e dei grandi tesori del panorama culturale di Milano.

 

Per ulteriori informazioni puoi scriverci all'indirizzo info@milanoguida.com - 02 3598 1535

Se sei un gruppo, un'azienda o una scuola scrivi a: gruppi@milanoguida.com - 02 3598 1534

 

 

Milanoguida: le visite guidate che fanno la differenza!

 

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Mostre in corso a Milano


 

Dove: Milano, Museo delle Culture

 

Quando: dal 13 settembre 2017 al 7 gennaio 2018

 

Orari Mostra: lunedì: 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30; giovedì e sabato: 9.30 - 22.30.

MOSTRA: EGITTO AL MUDEC DI MILANO

 

 

La mostra "Egitto" al Mudec di Milano presenta una straordinaria raccolta di reperti utili a comprendere a fondo la complessa e affascinante civiltà egizia.
Sviluppata attorno alla figura del faraone Amenofi II (1427 - 1401 a.C.), uno dei faraoni che contribuì maggiormente allo sviluppo della civiltà egizia, la mostra "Egitto" ripercorre le principali caratteristiche della vita di questo popolo, illustrandone la vita quotidiana, la religiosità, l'edilizia, le conquiste militari, la moda e l'arte, per comprendere lo stato sorprendentemente moderno della società e della tecnologia dell'antico Egitto.

 

Un'intera sezione è dedicata al complesso culto dei morti dell'antico Egitto e della sua concezione nell'aldilà, per introdurre il visitatore all'esperienza centrale della mostra, costituita dalla tomba del faraone Amenofi II, dentro la quale sarà possibile entrare. La tomba di Amenofi II, scoperta nel 1898 nella Valle dei Re, aveva una struttura particolare che la rendeva più sicura rispetto alle costruzioni precedenti, tanto che venne riutilizzata 400 anni dopo per custodire diverse salme regali.

 

La mostra "Egitto" a Milano è un'occasione per fare un viaggio nell'Egitto di quasi 3500 anni fa, dove tra importanti reperti e grandi emozioni, si andrà alla scoperta di una delle più grandiose e sviluppate civiltà del mondo antico

  

Prenota la mostra Egitto a Milano

  



 

Dove: Milano, Spazio Ventura XV

 

Quando: dal 27 settembre 2017 al 4 marzo 2018 

 

Orari Mostra:

Tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 19.30

 

MOSTRA "NASA: A HUMAN ADVENTURE" A MILANO

 

Dopo il grande successo riscosso nel suo tour mondiale, approda per la prima volta in Italia, nello Spazio Ventura XV di Milano, la spettacolare e affascinante mostra "NASA - A Human Adventure", che attraverso il racconto delle imprese della NASA (National Aeronautics and Space Administration), l'agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti, illustra la fascinazione dell'uomo per lo spazio e i passi compiuti negli anni nella scoperta dell'universo.

 

Estesa per 1500 metri quadri, in un percorso che unisce la vocazione didattica e scientifica alla dimensione emozionale e interattiva, la mostra espone 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali NASA - molti dei quali hanno viaggiato nello spazio -cui si affiancano le spettacolari ricostruzioni come la fedele replica della pioneristica navicella Mercury con la quale venivano condotte le prime missioni spaziali, e un modulo dell’Apollo che portò per la prima volta l'uomo sulla Luna.

 

Grazie a una sezione specificatamente dedicata, sarà possibile vedere il ponte di volo e il ponte di mezzo dove gli astronauti mangiano, dormono e lavorano sugli esperimenti, scoprendo così la quotidianità di questi straordinari "uomini volanti".

 

La mostra "NASA - A Human Adventure" allo Spazio Ventura XV di Milano offre un'occasione imperdibile per rivivere momenti che hanno segnato la storia dell'umanità e della scienza, dallo sbarco sulla Luna alle esplorazioni di Marte, e per catapultarsi di un mondo popolato da buchi neri e remote galassie che da sempre affascina grandi e bambini e stimola costantemente l'uomo ad allargare gli orizzonti della propria conoscenza.

 

Prenota la mostra "NASA: A human adventure" a Milano

  



 

Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA "DENTRO CARAVAGGIO" A MILANO

 

La mostra di Caravaggio presso Palazzo Reale a Milano rappresenta un’occasione unica per vedere riuniti 20 capolavori di questo pittore geniale e dannato, dalla vita breve e turbolenta, autore di dipinti famosi in tutto il mondo.

 

Caravaggio (1571-1610), definito “mostro di naturalezza” dai critici del’600, nelle sue opere ha sempre dipinto il vero interpretando la realtà scegliendo tra popolani e prostitute i suoi modelli per rappresentare le figure sacre, scontrandosi contro le consuetudini dell’iconografia ufficiale imposta ai tempi. E fu proprio il suo carattere ribelle e controcorrente che lo portò ad eccellere nell’arte, ad essere molto ammirato da artisti di tutta Europa tra cui Pieter Paul Rubens, ma anche a costringerlo a fughe precipitose per problemi con la giustizia, in varie tappe che da Roma, città molto amata dal pittore, lo portarono a Napoli, a Malta e in Sicilia, luoghi nei quali l’artista ha creato opere di straordinaria bellezza, arricchendosi di nuove influenze artistiche e lasciando una forte impronta sui pittori locali che saranno poi per questo definiti caravaggeschi.

 

L’arte di Caravaggio è caratterizzata dalla piena realizzazione delle ricerche sulla luce, sul movimento e sui cosiddetti “moti dell’anima”, ovvero esperimenti di rappresentazione di espressioni estreme ispirati dagli studi su Leonardo Da Vinci e Giorgione. Nonostante all'epoca la sua arte fosse considerata sacrilega sotto diversi aspetti, è proprio la veridicità delle espressioni dei suoi personaggi che colpì gli spettatori del tempo e che ancora oggi riesce ad affascinarci.

 

La mostra di Caravaggio a Palazzo Reale a Milano presenta una galleria di capolavori dell’artista di inestimabile bellezza, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali del mondo, messi in rapporto con i risultati delle indagini scientifiche che negli ultimi anni hanno permesso di gettare nuova luce sulla sempre misteriosa vicenda biografica e artistica di Caravaggio.

 

Prenota la mostra di Caravaggio a Milano

  



 

Dove: Milano, Museo della Permanente

 

Quando: dal 4 ottobre 2017 al 28 gennaio 2018 

 

Orari Mostra:

Tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30

MOSTRA DI KUNIYOSHI A MILANO

 

Dopo la retrospettiva dedicata a Hokusai, Hiroshige e Utamaro, Milano torna a omaggiare l'arte giapponese con la mostra "Kunyioshi.  Il  visionario  del  mondo  fluttuante" presso il Museo della Permanente di Milano. Divisa in cinque sezioni tematiche, "Beltà", "Paesaggi", "Eroi e guerrieri", "Animali e parodie" e "Gatti", l'esposizione illustra l'intera produzione di Utagawa Kuniyoshi (1797-1861), grande maestro dell’ukiyoe (tipologia di stampa artistica su carta, impressa con matrici di legno).

 

Diventato famoso per le sue immagini di gatti - sua grande passione - e degli eroi del  romanzo Suikoden (I  briganti), Kuniyoshi è riuscito a influenzare senza interruzioni la cultura dei manga, dei film di animazione giapponesi e non, dei tatuaggi e della cultura pop contemporanea in generale.  Accanto alle opere che lo hanno reso celebre, Kunyoshi si è inoltre dedicato a ritratti di donne, di bambini, di attori del teatro kabuki e alla rappresentazione di fantasmi, così dimostrando la sua grande poliedricità e fantasia.

 

Le 165  silografie policrome esposte, tutte provenienti dal Giappone, permettono di avventurarsi nel mondo visionario e coloratissimo di Kuniyoshi, dove delicatezza e ironia si mescolano giocando sul sentimento e sull'emozione come pochissimi altri artisti prima di lui.

 

Nella mostra "Kunyioshi.  Il  visionario  del  mondo  fluttuante" al Museo della Permanente di Milano, luoghi insoliti, forzuti guerrieri, eleganti signore, gatti, carpe e animali fantastici si susseguono per rivelarci un grande artista innovativo per soggetti e tecnica, tanto ammirato dagli artisti europei dell'Ottocento come Monet, e ancora oggi amato dal pubblico di tutto il mondo.

 



 

Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: ottobre 2017 - febbraio 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI TOULOUSE-LAUTREC A MILANO

 

La mostra di Toulouse-Lautrec a Milano presenta oltre 180 opere del grande artista francese che, con un tratto sagace e anticonformista, seppe immortalare la vita della Montmartre nei suoi aspetti più veri e umani.

 

Nato in una famiglia aristocratica, Henri de Toulouse- Lautrec fin da bambino soffre di una grave malattia che lo condannerà a una serie di disturbi fisici che lo avvicineranno a quel "mondo degli esclusi e dei derelitti" che popola le sue opere. Prostitute, circensi, artisti, avventori dei cafè concerto di Montmartre sono i protagonisti dell'indagine psicologica che Toulouse-Lautrec, attraverso il proprio abile pennello, farà delle individualità umane, studiate nei loro aspetti più quotidiani e più veri.

 

A Parigi Toulouse-Lautrec entra in contatto con le correnti artistiche più recenti come l'Impressionismo e con i pittori che diventeranno per lui dei modelli come Edgar Degas. L'arrivo a Parigi lo proietta inoltre nella dimensione frenetica della Ville Lumière: i fasti notturni del quartiere di Montmartre diventano il tema prediletto della sua pittura. Accanto ai dipinti di scene ambientante nei caffè-concerto, a renderlo famoso al grande pubblico saranno i suoi manifesti, a partire da quello per il celebre locale del Moulin Rouge. Inizia così a disegnare locandine, frontespizi e illustrazioni per le riviste elevando la litografia a vera e propria forma d'arte. 

 

Mentre la sua arte si fa sempre più sperimentale e innovativa, la sua vita diventa via via più sfrenata e dissoluta segnata com'è dalle relazioni con cantanti e ballerine, dalla frequentazione delle case chiuse e dalla dipendenza dall'alcol.

 

La mostra di Toulouse-Lautrec" a Palazzo Reale a Milano espone capolavori provenienti da grandi musei di tutto il mondo, che consentono di sottolineare gli aspetti di straordinaria modernità dell'opera dell'artista francese, che avvalendosi della sua profonda conoscenza dell’arte giapponese e della sua passione per la fotografia, seppe interpretare e rappresentare come pochi altri l'intensa, frenetica e contraddittoria stagione della Belle Époque, anticipando il linguaggio salace e immediato della nascente arte pubblcitaria

 

Prenota la mostra di Toulouse-Lautrec a Milano

  



 

Dove: Milano, Galleria GamManzoni

 

Quando: dal 20 ottobre 2017 al 25 febbraio 2018

 

Orari mostra

Da martedì a domenica: 10.00-13.00;

15.00-19:00

 

LE VISITE GUIDATE DI MILANOGUIDA SI SVOLGONO A PORTE CHIUSE!

MOSTRA "I MACCHIAIOLI" A MILANO

 

La mostra “Macchiaioli. Capolavori da collezioni lombarde” presso la Galleria GamManzoni a Milano costituisce un’occasione imperdibile di approfondimento sull’esperienza pittorica che segnò il nuovo corso dell’arte italiana alla metà dell’Ottocento.

 

Negli anni precedenti l’unità d’Italia, mentre in Francia si diffondeva la poetica del Realismo, a Firenze, presso il Caffè Michelangelo, si radunò un gruppo di artisti provenienti da tutta Italia, decisi a superare la tradizione accademica attraverso un rinnovamento dei generi pittorici. Così da un lato, nel quadro di storia, complice la partecipazione in prima persona di molti pittori alle guerre risorgimentali,  si abbandonarono progressivamente i temi del passato a favore dei temi della contemporaneità. Dall’altro, sull’esempio francese, l’esigenza della rappresentazione del vero, portò all’affermazione della pittura di paesaggio e della scena di genere che vide rispettivamente protagonisti i territori agresti e marittimi della Toscana e gli esponenti della borghesia fiorentina.

 

Al rinnovamento dei generi pittorici si accompagnò la rivoluzione dello stile, basata sull’accostamento dei colori attraverso pennellate essenziali , “macchie”, metodo che valse ai pittori del Caffè Michelangelo l’appellativo derisorio di “Macchiaioli”. Tale tecnica, usate nelle accademie solo per i bozzetti, venne elevata dai Macchiaioli a strumento per ottenere una presa rapida ed efficace della realtà, con effetti di straordinari contrasti tra luce e ombra.

 

Nella mostra “Macchiaioli. Capolavori da collezioni lombarde” della Galleria GamManzoni è possibile ammirare trentacinque capolavori provenienti da collezioni private lombarde, realizzati dai principali protagonisti dell'esperienza artistica macchiaiola; spiccano in particolare Educazione al lavoro di Silvestro Lega, L’analfabeta di Odoardo Borrani, Silvestro lega che dipinge sugli scogli di Giovanni Fattori e Settignano di Telemaco Signorini. Tra scene di vita quotidiana al femminile, paesaggi popolati da butteri e buoi e assolate marine un importante omaggio al movimento che ha rivoluzionato il corso dell’arte italiana dell’Ottocento. 

 

Prenota la mostra I Macchiaioli

  



 

Dove: Milano, Palazzo Morando

 

Quando: dal 9 novembre 2017 all'11 febbraio 2018

 

Orari mostra

Lunedì: chiuso

Martedì, mercoledì, venerdì:10.0-19.00
Giovedì: 10.00-22.30

Sabato e domenica: 10.00-19.30

MOSTRA "MILANO E LA MALA"

 

Dopo il successo dell'esposizione "Milano. Storia di una rinascita", Palazzo Morando ospita un'altra importante mostra fotografica, stavolta dedicata a uno degli aspetti più controversi della storia novecentesca di Milano: la criminalità. Allestita in sette sale, la mostra racconta la storia della criminalità e la sua capacità di organizzarsi secondo forme di associazione sempre più efferate e di concentrarsi in personalità carismatiche entrate nell'immaginario collettivo.

 

Dal fenomeno della Ligera, forma di criminalità caratterizzata dalla mancanza di organicità e dalla leggerezza di piccole bande che si coalizzano in vista di uno specifico colpo, si passa, negli anni Sessanta, a forme di malavita organizzata e violenta, che sfruttano le possibilità consentite dal boom economico, giungendo alla fine del decennio a spartirsi il controllo del gioco d’azzardo, della prostituzione e del traffico di stupefacenti. Protagonisti di quella stagione sono personaggi che ancora oggi riportano alla memoria scenari da far west: il re della bische, Francis Turatello, Angelo Epaminonda e il "bandito della Comasina", Renato Vallanzasca, per tutti il Bel Renè, autore di sanguinarie rapine.

 

Negli anni Settanta la situazione è drammatica: lo spaccio di droga, dove si insinua il potere mafioso, il timore dei sequestri, la diffusione dei fenomeni di microcriminalità creano un clima di paura che spinge i Milanesi a non uscire la sera, cambiandone così le abitudini sociali. Saranno l'impegno delle forze dell'ordine e gli strumenti sempre più sofisticati messi a loro a disposizione a riportare progressivamente in città un clima di vivibilità e tranquillità.

 

Tra fotografie di volti di banditi, di rappresentanti delle Forze dell'Ordine, e di strade buie e deserte, la mostra "Milano e la Mala" a Palazzo Morando permetterà di ripercorrere le pagine più intense della storia criminale di Milano, una città che ancora oggi continua combattere la criminalità che con moderne forme sotterranee cerca di infiltrarsi nel tessuto urbano.

 

 

Prenota la mostra Milano e la Mala

  



 

Dove: Milano, Gallerie d'Italia

 

Quando: dal 30 novembre 2017 all'8 aprile 2018

 

Orari mostra

Lunedì: chiuso

Martedì-mercoledì; venerdì-domenica: 9.30-19.30
Giovedì: 9.30-22.30

MOSTRA "L'ULTIMO CARAVAGGIO. EREDI E

NUOVI MAESTRI" A MILANO 

 

La mostra "L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri" presso le Gallerie d'Italia di Milano assieme alla mostra "Dentro a Caravaggio" presso Palazzo Reale, di cui costituisce l'ideale prosecuzione offre un'occasione unica di approfondimento sugli ultimi anni di vita di Caravaggio e sull'influenza che la sua opera esercitò sulla pittura italiana del primo Seicento, in concomitanza con l'emergere del magniloquente linguaggio del Barocco.

 

L'esposizione ruota attorno all'ultimo grande capolavoro di Caravaggio, Il martirio di Sant'Orsola, dipinto a Napoli nella primavera del 1610, poco prima della tragica morte a Porto Ercole e destinato alla residenza genovese di Marcantonio Doria. Proprio a Genova il dipinto di Caravaggio si troverà a confronto con il dipinto di soggetto analogo del pittore locale Bernardino Strozzi, i cui colori preziosi e cangianti contrastano con la dimensione scabra e cupa del dipinto del maestro lombardo rivelando ancora forti debiti con il tardomanierismo.

 

Nella sua panoramica sull'arte italiana del primo Seicento, la mostra illustra le diverse vie intraprese dall'arte tra Milano, Genova e Napoli. Nella città ligure, dove trovano fortuna artisti legati all'opera di Caravaggio come Orazio Gentileschi e Simone Vouet, emergono al contempo figure che sembrano non seguire la lezione del maestro lombardo; tra questi l'emiliano Giulio Cesare Procaccini, che fonde gli esempi di Correggio e Parmigianino con la conoscenza di Rubens in un elegante linguaggio, testimoniato in mostra dalla grandiosa Ultima Cena per Santissima Annunziata del Vastato di Genova.

 

A Napoli il dirompente naturalismo di Caravaggio, che lascia nella città campana i capolavori della Flagellazione e nelle Sette opere di misericordia, trova un'immediata ricezione nell'opera di Battistello Caracciolo e Ribera.

 

Con oltre cinquanta opere di seguaci di Caravaggio e di nuovi maestri del Barocco, alcune esposte per la prima volta a Milano, la mostra "L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri" a Milano documenta l'effetto dirompente della pittura di Caravaggio sul corso dell'arte italiana e racconta la contemporanea nascita della grande stagione del Barocco.

 

N.B.: Questa pagina non si riferisce alla mostra di Caravaggio a Palazzo Reale per la quale si rimanda a: MOSTRA "DENTRO CARAVAGGIO" 

 

Prenota la mostra "L'ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri

  



Prossime mostre a Milano


 

Dove: Milano, Museo delle Culture

 

Quando: dal 1 febbraio al 3 giugno 2018

 

Orari Mostra: lunedì: 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30; giovedì e sabato: 9.30 - 22.30.

MOSTRA DI FRIDA KAHLO A MILANO

 

Dopo le mostre dedicate a Paul Gauguin e a Joan Mirò, il Mudec di Milano dedica una nuova mostra a un altro geniale e originalissimo protagonista dell'arte del Novecento, la grande pittrice messicana Frida Kahlo.

 

Frida Kahlo nelle sue opere esprime una vita fatta di dolore fisico e psichico: nasce con una spina dorsale bifida, subisce un incidente in autobus che la costringe a letto per vari mesi, sperimenta un aborto spontaneo e svariate infedeltà coniugali da parte del famoso marito e a sua volta pittore Diego Rivera.

 

Frida Kahlo saprà tradurre le difficoltà della propria esistenza nella forza della sua arte. Nelle sue opere comunica una coinvolgente passione per la vita e per se stessa: sono, infatti, numerosi gli autoritratti della donna, in cui utilizza spesso un linguaggio simbolico per comunicare il proprio dolore, con riferimenti alla mitologia azteca e al Messico.

 

Nella sua produzione non mancano richiami al suo incontro con i Surrealisti europei, con cui fu in contatto grazie al tramite di Andrè Breton, personalità da ascrivere nel numero delle sue numerose relazioni artistiche e amorose, tra le quali si contano quelle con il rivoluzionario russo Lev Trockij e la fotografa italiana Tina Modotti.

 

La mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano permetterà al visitatore di approfondire la conoscenza della biografia e dell'arte di questa figura icona del Novecento, immergendolo in un appagamento visivo dato dalle sue variopinte opere, e in un coinvolgimento spirituale ed esistenziale

  

Prenota la mostra Frida Kahlo a Milano

  



 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: dal 21 febbraio al 24 giugno 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30; Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30; Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI DURER A MILANO

 

Una grande mostra a Milano dedicata al genio di Albrecht Dürer, considerato a buona ragione il principale esponente dell'arte del Rinascimento in Germania: pittore, matematico, trattatista, incisore, studioso del mondo naturale, l'estro poliedrico di Dürer può facilmente essere associato a Leonardo da Vinci, suo contemporaneo, col quale condivise più di un interesse.

 

Grande viaggiatore e innamorato dell'Italia, di cui seppe apprezzare le ricerche rinascimentali più raffinate, Albrecht Dürer fu in grado di coniugare la ricercatezza intellettualistica delle corti italiane con la maniera tedesca, attenta al dettaglio e alla teorizzazione, dando alla propria opera un taglio originalissimo in cui arte, scienza, esoterismo e modernità si intersecano in suggestioni assolutamente uniche.

 

L'opera di Dürer spazia tra i generi pittorici più disparati, dal ritratto all'arte sacra, dal paesaggio alla pittura di genere, dalla pittura naturalistica al mito, sempre raggiungendo vette di ineguagliata perfezione, tutte supportate da un parallelo lavoro teorico che con le sue intuizioni di matematica, geometria, prospettiva e astronomia, tocca i vertici più altri del pensiero rinascimentale europeo.

 

La mostra di Dürer a Palazzo Reale a Milano è una grande occasione per ammirare una panoramica completa della grande produzione di uno dei maggiori artisti della storia dell'arte.

 

Prenota la mostra Durer a Milano

  



 

 

 

 

 

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