Mostre a Milano

Milano offre il più ampio programma di mostre e appuntamenti culturali della penisola. In questa pagina puoi trovare una selezione sempre aggiornata delle migliori mostre di Milano che Milanoguida ha scelto per te, tra le quali spiccano quelle organizzate da Palazzo Reale. Trovi informazioni pratiche, una breve descrizione della mostra e le visite guidate disponibili, sempre condotte da storici dell'arte per garantirti la massima qualità nella scoperta delle mostre e dei grandi tesori del panorama culturale di Milano.

 

Per ulteriori informazioni puoi scriverci all'indirizzo info@milanoguida.com

Se sei un gruppo, un'azienda o una scuola scrivi a: gruppi@milanoguida.com

 

 

Milanoguida: le visite guidate che fanno la differenza!

 

LEGGI LE RECENSIONI

  

Mostre in corso

 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: 21 febbraio - 18 giugno 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI KEITH HARING A MILANO

 

Dopo l'esposizione di Basquiat presso il Mudec, Milano dedica una grande mostra ad un altro assoluto protagonista del Graffitismo degli anni Ottanta, Keith Haring.

 

Originario della Pennsylavnia, sin dalla sua infanzia Keith Haring mostrò una predisposizione naturale verso il disegno che fu incoraggiata dal padre e stimolata dai personaggi dei fumetti, come quelli di Walt Disney. Se la conoscenza dell'arte di Andy Warhol, di Jean Dubuffet, Jackson Pollock e Paul Klee lo convinse sempre di più della propria vocazione artistica, fu l'incontro con l'artista Pierre Alechinsky a spingerlo verso il passo decisivo.

 

Trasferitosi nel frattempo a New York, si divise tra gli studi artistici, stimolati dall'amicizia con Jean-Michel Basquiat, e tra gli svaghi concessi dalla grande città. Contrario alle forme artistiche tradizionali, individuò il suo campo di azione nel tessuto urbano iniziando a tracciare il suo segno sugli spazi vuoti nei pannelli della pubblicità nella metropolitana newyorkese. Da allora, grazie a mostre di successo e alla sempre maggiore attenzione riscossa dall'arte di strada del Graffitismo, la sua fama ha raggiunto l'Europa dove le sua fantasiose e coloratissime figure hanno popolato tante città, tra cui Pisa; qui, sulla parete esterna del convento di Sant'Antonio, Keith Haring realizzò il murale Tuttomondo nel 1989, poco mesi prima della morte a soli 31 anni per complicanze legate all'AIDS.

 

Organizzata in collaborazione con la prestigiosa Keith Haring Foundation, la mostra "Keith Haring. Abou t art" a Palazzo Reale a Milano, illustra l'intera carriera dell'artista mettendo a confronto una vastissima selezione di sue opere provenienti da tutto il mondo con testimonianze di altri artisti e di altri linguaggi figurativi a cui si ispirò per la creazione del suo originalissimo e inconfondibile immaginario artistico.

 

 

Prenota la mostra di Keith Haring a Milano

  


 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: 8 marzo - 2 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI MANET A MILANO

 

La mostra di Manet a Palazzo Reale di Milano è una grande esposizione che, attraverso oltre 50 capolavori di Manet, Renoir, Degas e altri maestri della Parigi di fine Ottocento, illustra l'epoca in cui la capitale francese si affaccia alla modernità innovando la propria arte e la propria cultura.

 

Edouard Manet nasce in una ricca famiglia che ostacola la sua volontà di diventare artista, ma che dovette infine cedere davanti all'ostinazione e al talento del giovane pittore. Ostile al metodo accademico tradizionale, Manet svilupperà ben presto uno stile assolutamente originale e moderno, spesso molto provocatorio e in anticipo sui propri tempi.

 

La sua storia d'amore con Berthe Morisot lo introdusse nel circolo degli Impressionisti, dove divenne amico di Monet, Cezanne, Degas, Renoir, Pissarro, ma dai quali volle sempre prendere le distanze, in nome di una libertà d'espressione di cui Manet fu fermo sostenitore per tutta la vita.

 

Dopo aver viaggiato ed essersi aggiornato sulla pittura europea, Manet aprì il proprio studio a Parigi, dove realizzò le sue opere più moderne e contestate come l'Olympia e la Colazione sull'Erba.

Malato di sifilide e di reumatismi, nel 1866 Manet fu costretto a farsi amputare il piede sinistro, morendo un mese dopo a soli 51 anni.

 

Nonostante la morte precoce, la sua produzione vasta e variegata fa di Manet uno dei più grandi artisti dell'Ottocento francese, ispiratore dell'Impressionismo e audace paladino di una modernità piccante e sagace che ben illustra la Parigi dei suoi anni, tutti elementi che ben si evincono dalla grande mostra di Manet che verrà ospitata a Milano e che rende omaggio al grande maestro.

 

Prenota la mostra di Manet a Milano

  


Prossime mostre

 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: dal 24 marzo al 4 giugno 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA: SANTI D'ITALIA

 

La mostra "Santi d'Italia" a Palazzo Reale di Milano, presenta una selezione di preziosi capolavori provenienti in particolare dai Musei Vaticani e dal Tesoro di San Pietro, collegandosi idealmente con la visita papale nel capoluogo lombardo, prevista nel 2017.

 

Se si pensa che l'arte profana è un concetto assolutamente recente nella storia dell'arte e che la Chiesa, dalla sua nascita, è sempre stata il maggior committente dell'arte italiana, ben si capisce come nella storia dell'arte della nostra penisola il legame tra arte e religione, tra arte e fede sia assolutamente indissolubile e fornisca una chiave di lettura fondamentale per comprendere la nascita e l'evoluzione della nostra cultura visiva e della nostra produzione artistica.

 

La mostra di Palazzo Reale a Milano "Santi d'Italia" propone ai visitatori una lettura cronologica della storia dell'arte attraverso le sue iconografie religiose più fortunate e più popolari, mettendo l'accento in particolare sul dialogo figurato tra le due grandi città italiane di Milano e di Roma, tra il culto ambrosiano e il rito romano.

 

Prenota la mostra Santi d'Italia a Milano

  


 

Dove: Mudec di Milano

 

Quando: dal 15 marzo al 2 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DINOSAURI A MILANO

 

La mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina" al Mudec di Milano presenta una straordinaria panoramica sulla storia dei dinosauri, dalle loro origini fino alla loro scomparsa.

 

Un mondo, quello dei dinosauri, la cui conoscenza è in continua evoluzione: la mostra "Dinosauri" infatti prende spunto da alcune importanti nuove scoperte paleontologiche argentine per presentare al grande pubblico l'affascinante storia dei grandi giganti del Cretaceo, che ancora nascondono tanti misteri e tante incognite.

 

La mostra espone una straordinaria selezione di reperti provenienti dai più importanti musei scientifici al mondo e ricostruzioni sofisticate che illustrano la storia, l'evoluzione e l'estinzione delle tante specie di dinosauri che si avvicendarono nell'arco di 150 milioni di anni sul nostro Pianeta, dal Triassico fino al Cretaceo.

 

Dall'Eoraptor lunensis del Triassico si assiste poi all'esplosione di nuove specie e dei dinosauri piumati del Giurassico, fino a giungere ai grandi giganti del Cretaceo, riprodotti in mostra in dimensioni reali, come il Giganotosaurus carolinii, il più grande carnivoro terrestre finora conosciuto

 

La mostra "Dinosauri" al Mudec di Milano è un'esposizione davvero imperdibile su una delle pagine più affascinanti della storia dell'evoluzione animale del pianeta Terra, in un percorso che non mancherà di incantare il pubblico di ogni età.

  

Prenota la mostra Dinosauri a Milano

  


 

Dove: Castello Sforzesco

 

Quando: dal 21 marzo al 25 giungo 2017

 

Orari Mostra

Da martedì a domenica:

9.00 - 17.30.

MOSTRA: "ARCHEOLOGIA DEL CENACOLO" A MILANO

 

La mostra "Archeologia del Cenacolo" al Castello Sforzesco di Milano è un'occasione per osservare il Cenacolo di Leonardo da vicino, nei suoi dettagli storici, artistici e simbolici e andando a riflettere sulla straordinaria fortuna iconografica del più celebre dipinto murale di Leonardo da Vinci, mettendo a confronto materiali, tecniche e fantasia di tutti quegli artisti che si avvicinarono alla copia del celebre dipinto.

 

Patrimonio dell'Unesco, il Cenacolo di Leonardo a Milano è una delle opere più famose al mondo e una delle più copiate: le tante riproduzioni del Cenacolo leonardesco, in tutti i secoli e in tecniche che spaziano dalla scultura all'incisione, dall'arazzo alla fotografia, si spiegano non solo con l'immensa celebrità del dipinto vinciano, ma sono da mettere in relazione anche con le precarie condizioni di conservazione in cui il dipinto da sempre versa.

 

La mostra "Archeologia del Cenacolo" a Milano si pone anche in un interessante dialogo con la contemporanea mostra dedicata ad Andy Warhol "Sixty Last Suppers" al Museo del Novecento e si inserisce in un programma di iniziative culturali che dal 2017 a 2019 vedranno protagonista Leonardo da Vinci e la sua presenza milanese, mentre la città che lo ospitò per quasi vent'anni e che il maestro tanto amò si appresta a celebrarne il V centenario della morte

 

Prenota la mostra Archeologia del Cenacolo a Milano

  


 

Dove: Mudec di Milano

 

Quando: dal 15 marzo al 9 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI KANDINSKIJ AL MUDEC DI MILANO

 

La mostra di Kandinskij al Mudec di Milano combina la vocazione del Museo al connubio arte e scienza e all'esplorazione di diverse culture con il percorso di ricerca artistica del fondatore dell'astrattismo.

 

Nato a Mosca da genitori di origini russe e tedesche - la famiglia paterna era originaria della Siberia orientale mentre la nonna materna, baltica, era di lingua tedesca - grazie all'alto grado di istruzione ricevuto durante l'infanzia, quando è avviato agli studi classici, alla pratica della musica e del disegno, Kandinskij matura fin da giovane un approccio scientifico alla realtà e un grande interesse per le esplorazioni

 

Particolarmente significativo è il viaggio compiuto nel 1889 nel governatorato di Vologda, nel Nord della Russia, durante il quale studia le credenze e il diritto penale dei komi, e il popolo degli ziriani., raccogliendo canzoni popolari, eseguendo disegni e appuntando un Diario di viaggio. Qui, la visione della colorata decorazione delle abitazioni contadine, le isbe, gli darà l'impressione di essere "entrato nella pittura", effetto che cercherà di riprodurre da allora nelle proprie opere. 

 

La mostra "Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione" presso il Mudec di Milano ricostruisce il periodo di formazione del linguaggio artistico del pittore fino al 1921, anno del trasferimento in Germania, andando alla ricerca delle fonti visive da lui reperite durante i suoi viaggi. 

 

Attraverso opere provenienti dai più importanti musei russi, alcune per la prima volta esposte in Italia, messe a confronto con esempi della cultura popolare, cui si ispirò, il percorso della mostra costituisce un vero e proprio viaggio alla scoperta delle esperienze biografiche e culturali di Kandinskij e delle tappe che hanno portato il pittore all'approdo all'astrattismo che ha rivoluzionato il corso dell'arte occidentale del Novecento.

 

Prenota la mostra di Kandinskji a Milano

  


 

Dove: Galleria d'Arte Moderna di Milano

 

Quando: dal 23 marzo al 30 luglio 2017

 

Orari Mostra: da martedì a domenica: dalle 9.00 alle 17.30.

MOSTRA "100 ANNI DI SCULTURA A MILANO: 1815-1915" 

 

Dopo le rassegne monografiche dedicate ad Alberto Giacometti, Medardo Rosso e Adolfo Wildt, la Galleria d'Arte Moderna di Milano conferma la sua vocazione a spazio espositivo dedicato alla scultura con la mostra "100 anni di scultura a Milano" dai dalla Gam" che per la prima volta rende visibile buona parte del ricchissimo patrimonio scultoreo abitualmente conservato dei depositi.

 

L'occasione espositiva consente di ripercorrere cento anni di storia della scultura italiana, dal 1815 al 1915, con particolare attenzione all'ambito lombardo e milanese. Le opere in mostra ci accompagnano in un percorso che narra il passaggio dal linguaggio neoclassico di Canova e degli artisti italiani formatisi al seguito del danese Thorvaldsen, come Fraccaroli, alla svolta romantica che sull'esempio di Vincenzo Vela trova manifestazione nella cosiddetta Scuola di Milano. Il racconto prosegue illustrando gli sviluppi scultorei della Scapigliatura che trovano i maggiori interpreti in Giuseppe Grandi ed Ernesto Bazzaro e influenzano gli esordi di Enrico Butti che assieme a Leonardo Bistolfi sarà tra fine Ottocento e inizio Novecento uno dei importanti esponenti del Simbolismo.

 

L'opera di questi assoluti protagonisti della scultura italiana è documentata attraverso numerosi gessi che, nella loro dimensione di modelli originari, consentono di ripercorrere le fasi di realizzazione di alcune celebri sculture come il Monumento alle Cinque Giornate di Milano di Giuseppe Grandi, e al contempo di documentare nelle repliche da loro tratte la fortuna assoluta delle soluzioni figurative della scultura lombarda dell'Ottocento.

 

Un percorso unico ed esclusivo per approfondire la conoscenza di quelle personalità che in cento anni di scultura italiana hanno cambiato il volto di Milano operando nei suoi più importanti cantieri, dalle piazze ai parchi cittadini, dal Duomo al Cimitero Monumentale.

  

Prenota la mostra "100 anni di scultura a Milano"

  


 

Dove: Galleria Gammanzoni, Milano

 

Quando: dal 24 marzo al 25 giugno 2017

 

Orari Mostra: da martedì a domenica: 10-13; 15-19

 

LE VISITE CON MILANOGUIDA

SI SVOLGONO

A PORTE CHIUSE!

MOSTRA "ORIENTALISMO. IN VIAGGIO DALL'EGITTO A COSTANTINOPOLI" 

 

La mostra "Orientalismo. In viaggio dall'Egitto a Costantinopoli" presso la Galleria GAMMAnzoni di Milano illustra, attraverso 30 opere di collezione privata, il fascino esercitato dall'Oriente sulla pittura italiana a cavallo tra Otto e Novecento.

 

Diffusosi in Francia agli inizi del Settecento, a seguito della traduzione delle Mille e una notte, l’interesse occidentale per tutto ciò che fosse orientale coinvolse ben presto tutto il resto dell'Europa, facendo comparire nei quadri del pittori neoclassici e romantici, quali Ingres, Delacroix e Hayez, sensuali figure di odalische e paesaggi esotici.

 

L'Italia fu particolarmente interessata da questo fenomeno culturale e artistico nella seconda metà dell'Ottocento, come testimonia l'opera di autori quali Alberto Pasini e Fausto Zonaro, che  intrapresero lunghi viaggi nelle terre d'Oriente, o come Gerolamo Induno e Domenico Morelli, che non vi si erano mai recati e dipinsero un Oriente frutto di suggestioni e fantasia.

 

L'esposizione è articolata in quattro sezioni di natura tematica. La prima offre una panoramica sulla figura della donna in costumi orientali; la seconda illustra la dimensione del viaggio incarnata dall'esperienza di Alberto Pasini, che su incarico del governo francese, si recò in Egitto, Arabia Saudita, Iran, Turchia e Siria per documentare la missione coloniale; la terza, Cartoline da Costantinopoli, offre una panoramica sulle città predilette dagli orientalisti italiani; l'ultima, dedicata all'Oriente mistico, si focalizza sulle grandi scene bibliche rivolte a un pubblico colto o a commissioni ecclesiastiche.

 

Arricchita dalla presenza del capolavoro di Domenico Morelli, La figlia di Iorio, a lungo ritenuto disperso, la mostra "Orientalismo. In viaggio dall'Egitto a Costantinopoli" presso la Galleria GAMMAnzoni di Milano offre un'occasione di approfondimento sull'affascinante tema del rapporto tra l'Europa e l'Oriente.

 

 

  

Prenota la mostra "Orientalismo"

  


 

Dove: Monza, Villa Reale

 

Quando: dal 31 marzo al 2 luglio 2017

 

Orari Mostra:

Martedì - domenica 10-19

Venerdì 10-22

Lunedì chiuso.

 

MOSTRA "DA MONET A BACON" ALLA VILLA REALE DI MONZA

 

Dopo il grande successo riscosso a Pavia, la Johannesburg Art Gallery presenta i suoi grandi capolavori alla mostra "Da Monet a Bacon" alla Villa Reale di Monza, in una pregevole selezione che attraversa un secolo di arte europea.

 

La meravigliosa cornice della Villa Reale fa da sfondo all'esposizione, consentendo al visitatore una vera e propria immersione nei secoli XIX e XX, presentando opere che spaziano fra le maggiori correnti del periodo, tra cui spiccano i grandi nomi di Degas, Dante Gabriel Rossetti, Van Gogh, Gauguin, Giovanni Boldini, Pablo Picasso e Francis Bacon.

 

La mostra "Da Monet a Bacon" alla Villa Reale di Monza è una rassegna imperdibile per calarsi nello spirito dell'Ottocento e del Novecento, dando uno sguardo ad opere provenienti dal lontano Sudafrica, in prestito in Italia in un'occasione speciale.

  

Prenota la mostra "Da Monet a Bacon"

  


 

Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: dal 28 settembre 2017 al 29 gennaio 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA "DENTRO CARAVAGGIO" A MILANO

 

La mostra di Caravaggio presso Palazzo Reale a Milano rappresenta un’occasione unica per vedere riunite le opere di questo pittore geniale e dannato, dalla vita breve e turbolenta, autore di dipinti famosi in tutto il mondo.

 

Caravaggio (1571-1610), definito “mostro di naturalezza” dai critici del’600, nelle sue opere ha sempre dipinto il vero interpretando la realtà scegliendo tra popolani e prostitute i suoi modelli per rappresentare le figure sacre, andando cosi contro le facce dell’iconografia ufficiale imposta ai tempi. E fu proprio il suo carattere ribelle e controcorrente che lo portarono ad eccellere nell’arte, e ad essere molto ammirato da molti artisti tra cui Pieter Paul Rubens, ma anche a costringerlo a fughe precipitose per problemi con la giustizia, in varie tappe che da Roma, città molto amata dal pittore, lo portarono a Napoli, a Malta e in Sicilia, luoghi nei quali l’artista ha creato opere di straordinaria bellezza, arricchendosi di nuove influenze artistiche e lasciando una forte impronta sui pittori locali che saranno poi per questo definiti caravaggeschi.

 

L’arte di Caravaggio è caratterizzata dalla piena realizzazione delle ricerche sulla luce, sul movimento e sui cosiddetti “moti dell’anima”, ovvero esperimenti di rappresentazione di espressioni estreme ispirati dagli studi su Leonardo Da Vinci e Giorgione. Nonostante all'epoca la sua arte fosse considerata sacrilega sotto diversi aspetti, è proprio la veridicità delle espressioni dei suoi personaggi che colpì gli spettatori del tempo e che ancora oggi riesce ad affascinarci.

 

La mostra di Caravaggio a Palazzo Reale a Milano presenta dunque una galleria di capolavori dell’artista di inestimabile bellezza, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali del mondo.

 

 

Prenota la mostra di Caravaggio a Milano

  


 

Dove: Milano, Museo delle Culture

 

Quando: dal 1 febbraio al 3 giugno 2018

 

Orari Mostra: lunedì: 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30; giovedì e sabato: 9.30 - 22.30.

MOSTRA DI FRIDA KAHLO A MILANO

 

Dopo le rassegne dedicate a  Paul Gauguin e a Joan Mirò, il Mudec di Milano dedica una nuova mostra a un altro geniale e originalissimo protagonista dell'arte del Novecento, la grande pittrice messicana Frida Kahlo.

 

Frida Kahlo nelle sue opere esprime una vita fatta di dolore fisico e psichico: nasce con una spina dorsale bifida, subisce un incidente in autobus che la costringe a letto per vari mesi, sperimenta un aborto spontaneo e svariate infedeltà coniugali da parte del famoso marito e a sua volta pittore Diego Rivera.

 

Frida saprà tradurre le difficoltà della propria esistenza nella forza della sua arte.  Nelle sue opere comunica una coinvolgente passione per la vita e per se stessa: sono, infatti, numerosi gli autoritratti della donna, in cui utilizza spesso un linguaggio simbolico per comunicare il proprio dolore, con riferimenti alla mitologia azteca e al Messico.

 

Nella sua produzione non mancano richiami al suo incontro con i Surrealisti europei, con cui fu in contatto grazie al tramite di Andrè Breton, personalità da ascrivere nel numero delle sue numerose relazioni artistiche e amorose, tra le quali si contano quelle con il rivoluzionario russo Lev Trockij e la fotografa italiana Tina Modotti.

 

La mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano permetterà al visitatore di approfondire la conoscenza della biografia e dell'arte di questa figura icona del Novecento, immergendolo in un appagamento visivo dato dalle sue variopinte opere, e in un coinvolgimento spirituale ed esistenziale

 

 

Prenota la mostra Frida Kahlo a Milano

  


 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: dal 21 febbraio al 24 giugno 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30; Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30; Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI DURER A MILANO

 

Una grande mostra a Milano dedicata al genio di Albrecht Dürer, considerato a buona ragione il principale esponente dell'arte del Rinascimento in Germania: pittore, matematico, trattatista, incisore, studioso del mondo naturale, l'estro poliedrico di Dürer può facilmente essere associato a Leonardo da Vinci, suo contemporaneo, col quale condivise più di un interesse.

 

Grande viaggiatore e innamorato dell'Italia, di cui seppe apprezzare le ricerche rinascimentali più raffinate, Albrecht Dürer fu in grado di coniugare la ricercatezza intellettualistica delle corti italiane con la maniera tedesca, attenta al dettaglio e alla teorizzazione, dando alla propria opera un taglio originalissimo in cui arte, scienza, esoterismo e modernità si intersecano in suggestioni assolutamente uniche.

 

L'opera di Dürer spazia tra i generi pittorici più disparati, dal ritratto all'arte sacra, dal paesaggio alla pittura di genere, dalla pittura naturalistica al mito, sempre raggiungendo vette di ineguagliata perfezione, tutte supportate da un parallelo lavoro teorico che con le sue intuizioni di matematica, geometria, prospettiva e astronomia, tocca i vertici più altri del pensiero rinascimentale europeo.

 

La mostra di Dürer a Palazzo Reale a Milano è una grande occasione per ammirare una panoramica completa della grande produzione di uno dei maggiori artisti della storia dell'arte.

 

Prenota la mostra Durer a Milano

  


 

 

 

 

 

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Last updated Apr 28, 2017

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