Mostre a Milano


Milano offre il più ampio programma di mostre e appuntamenti culturali della penisola. In questa pagina puoi trovare una selezione sempre aggiornata delle migliori mostre di Milano che Milanoguida ha scelto per te, tra le quali spiccano quelle organizzate da Palazzo Reale. Trovi informazioni pratiche, una breve descrizione della mostra e le visite guidate disponibili, sempre condotte da storici dell'arte per garantirti la massima qualità nella scoperta delle mostre e dei grandi tesori del panorama culturale di Milano.

 

Per ulteriori informazioni puoi scriverci all'indirizzo info@milanoguida.com - 02 3598 1535

Se sei un gruppo, un'azienda o una scuola scrivi a: gruppi@milanoguida.com - 02 3598 1534

 

 

Milanoguida: le visite guidate che fanno la differenza!

 

LEGGI LE RECENSIONI

  

Mostre in corso



 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: 8 marzo - 2 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI MANET A MILANO

 

La mostra di Manet a Palazzo Reale di Milano è una grande esposizione che, attraverso oltre 50 capolavori di Manet, Renoir, Degas e altri maestri della Parigi di fine Ottocento, illustra l'epoca in cui la capitale francese si affaccia alla modernità innovando la propria arte e la propria cultura.

 

Edouard Manet nasce in una ricca famiglia che ostacola la sua volontà di diventare artista, ma che dovette infine cedere davanti all'ostinazione e al talento del giovane pittore. Ostile al metodo accademico tradizionale, Manet svilupperà ben presto uno stile assolutamente originale e moderno, spesso molto provocatorio e in anticipo sui propri tempi.

 

La sua storia d'amore con Berthe Morisot lo introdusse nel circolo degli Impressionisti, dove divenne amico di Monet, Cezanne, Degas, Renoir, Pissarro, ma dai quali volle sempre prendere le distanze, in nome di una libertà d'espressione di cui Manet fu fermo sostenitore per tutta la vita.

 

Dopo aver viaggiato ed essersi aggiornato sulla pittura europea, Manet aprì il proprio studio a Parigi, dove realizzò le sue opere più moderne e contestate come l'Olympia e la Colazione sull'Erba.

Malato di sifilide e di reumatismi, nel 1866 Manet fu costretto a farsi amputare il piede sinistro, morendo un mese dopo a soli 51 anni.

 

Nonostante la morte precoce, la sua produzione vasta e variegata fa di Manet uno dei più grandi artisti dell'Ottocento francese, ispiratore dell'Impressionismo e audace paladino di una modernità piccante e sagace che ben illustra la Parigi dei suoi anni, tutti elementi che ben si evincono dalla grande mostra di Manet che verrà ospitata a Milano e che rende omaggio al grande maestro.

 

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Dove: Mudec di Milano

 

Quando: dal 15 marzo al 2 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DINOSAURI A MILANO

 

La mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina" al Mudec di Milano presenta una straordinaria panoramica sulla storia dei dinosauri, dalle loro origini fino alla loro scomparsa.

 

Un mondo, quello dei dinosauri, la cui conoscenza è in continua evoluzione: la mostra "Dinosauri" infatti prende spunto da alcune importanti nuove scoperte paleontologiche argentine per presentare al grande pubblico l'affascinante storia dei grandi giganti del Cretaceo, che ancora nascondono tanti misteri e tante incognite.

 

La mostra espone una straordinaria selezione di reperti provenienti dai più importanti musei scientifici al mondo e ricostruzioni sofisticate che illustrano la storia, l'evoluzione e l'estinzione delle tante specie di dinosauri che si avvicendarono nell'arco di 150 milioni di anni sul nostro Pianeta, dal Triassico fino al Cretaceo.

 

Dall'Eoraptor lunensis del Triassico si assiste poi all'esplosione di nuove specie e dei dinosauri piumati del Giurassico, fino a giungere ai grandi giganti del Cretaceo, riprodotti in mostra in dimensioni reali, come il Giganotosaurus carolinii, il più grande carnivoro terrestre finora conosciuto. 

 

La mostra "Dinosauri" al Mudec di Milano è un'esposizione davvero imperdibile su una delle pagine più affascinanti della storia dell'evoluzione animale del pianeta Terra, in un percorso che non mancherà di incantare il pubblico di ogni età.

  

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Dove: Mudec di Milano

 

Quando: dal 15 marzo al 9 luglio 2017

 

Orari mostra

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI KANDINSKIJ AL MUDEC DI MILANO

 

La mostra di Kandinskij al Mudec di Milano combina la vocazione del Museo al connubio arte e scienza e all'esplorazione di diverse culture con il percorso di ricerca artistica del fondatore dell'astrattismo.

 

Nato a Mosca da genitori di origini russe e tedesche - la famiglia paterna era originaria della Siberia orientale mentre la nonna materna, baltica, era di lingua tedesca - grazie all'alto grado di istruzione ricevuto durante l'infanzia, quando è avviato agli studi classici, alla pratica della musica e del disegno, Kandinskij matura fin da giovane un approccio scientifico alla realtà e un grande interesse per le esplorazioni. 

 

La mostra "Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione" presso il Mudec di Milano ricostruisce il periodo di formazione del linguaggio artistico del pittore fino al 1921, anno del trasferimento in Germania, andando alla ricerca delle fonti visive da lui reperite durante i suoi viaggi. 

 

Attraverso opere provenienti dai più importanti musei russi, alcune per la prima volta esposte in Italia, messe a confronto con esempi della cultura popolare, cui si ispirò, il percorso della mostra costituisce un vero e proprio viaggio alla scoperta delle esperienze biografiche e culturali di Kandinskij e delle tappe che hanno portato il pittore all'approdo all'astrattismo che ha rivoluzionato il corso dell'arte occidentale del Novecento.

 

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Dove: Castello Sforzesco

 

Quando: dal 21 marzo al 25 giugno 2017

 

Orari Mostra

Da martedì a domenica:

9.00 - 17.30.

MOSTRA: "ARCHEOLOGIA DEL CENACOLO" A MILANO

 

La mostra "Archeologia del Cenacolo" al Castello Sforzesco di Milano è un'occasione per osservare il Cenacolo di Leonardo da vicino, nei suoi dettagli storici, artistici e simbolici e andando a riflettere sulla straordinaria fortuna iconografica del più celebre dipinto murale di Leonardo da Vinci, mettendo a confronto materiali, tecniche e fantasia di tutti quegli artisti che si avvicinarono alla copia del celebre dipinto.

 

Patrimonio dell'Unesco, il Cenacolo di Leonardo a Milano è una delle opere più famose al mondo e una delle più copiate: le tante riproduzioni del Cenacolo leonardesco, in tutti i secoli e in tecniche che spaziano dalla scultura all'incisione, dall'arazzo alla fotografia, si spiegano non solo con l'immensa celebrità del dipinto vinciano, ma sono da mettere in relazione anche con le precarie condizioni di conservazione in cui il dipinto da sempre versa.

 

La mostra "Archeologia del Cenacolo" a Milano si pone anche in un interessante dialogo con la contemporanea mostra dedicata ad Andy Warhol "Sixty Last Suppers" al Museo del Novecento e si inserisce in un programma di iniziative culturali che dal 2017 a 2019 vedranno protagonista Leonardo da Vinci e la sua presenza milanese, mentre la città che lo ospitò per quasi vent'anni e che il maestro tanto amò si appresta a celebrarne il V centenario della morte

 

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Dove: Galleria d'Arte Moderna di Milano

 

Quando: dal 23 marzo al 3 dicembre 2017

 

Orari Mostra: da martedì a domenica: dalle 9.00 alle 17.30.

MOSTRA "100 ANNI DI SCULTURA A MILANO: 1815-1915" 

 

Dopo le rassegne monografiche dedicate ad Alberto Giacometti, Medardo Rosso e Adolfo Wildt, la Galleria d'Arte Moderna di Milano conferma la sua vocazione a spazio espositivo dedicato alla scultura con la mostra "100 anni di scultura a Milano" dai dalla Gam" che per la prima volta rende visibile buona parte del ricchissimo patrimonio scultoreo abitualmente conservato dei depositi.

 

L'occasione espositiva consente di ripercorrere cento anni di storia della scultura italiana, dal 1815 al 1915, con particolare attenzione all'ambito lombardo e milanese. Le opere in mostra ci accompagnano in un percorso che narra il passaggio dal linguaggio neoclassico di Canova e degli artisti italiani formatisi al seguito del danese Thorvaldsen, come Fraccaroli, alla svolta romantica che sull'esempio di Vincenzo Vela trova manifestazione nella cosiddetta Scuola di Milano. Il racconto prosegue illustrando gli sviluppi scultorei della Scapigliatura che trovano i maggiori interpreti in Giuseppe Grandi ed Ernesto Bazzaro e influenzano gli esordi di Enrico Butti che assieme a Leonardo Bistolfi sarà tra fine Ottocento e inizio Novecento uno dei importanti esponenti del Simbolismo.

 

L'opera di questi assoluti protagonisti della scultura italiana è documentata attraverso numerosi gessi che, nella loro dimensione di modelli originari, consentono di ripercorrere le fasi di realizzazione di alcune celebri sculture come il Monumento alle Cinque Giornate di Milano di Giuseppe Grandi, e al contempo di documentare nelle repliche da loro tratte la fortuna assoluta delle soluzioni figurative della scultura lombarda dell'Ottocento.

 

Un percorso unico ed esclusivo per approfondire la conoscenza di quelle personalità che in cento anni di scultura italiana hanno cambiato il volto di Milano operando nei suoi più importanti cantieri, dalle piazze ai parchi cittadini, dal Duomo al Cimitero Monumentale.  

 

PRENOTA LA MOSTRA "100 ANNI DI SCULTURA A MILANO

  



 

Dove: Galleria Gammanzoni, Milano

 

Quando: dal 24 marzo al 25 giugno 2017

 

Orari Mostra: da martedì a domenica: 10-13; 15-19

 

LE VISITE CON MILANOGUIDA

SI SVOLGONO

A PORTE CHIUSE!

MOSTRA "ORIENTALISMO. IN VIAGGIO DALL'EGITTO A COSTANTINOPOLI" 

 

La mostra "Orientalismo. In viaggio dall'Egitto a Costantinopoli" presso la Galleria GAMMAnzoni di Milano illustra, attraverso 30 opere di collezione privata, il fascino esercitato dall'Oriente sulla pittura italiana a cavallo tra Otto e Novecento.

 

Diffusosi in Francia agli inizi del Settecento, a seguito della traduzione delle Mille e una notte, l’interesse occidentale per tutto ciò che fosse orientale coinvolse ben presto tutto il resto dell'Europa, facendo comparire nei quadri del pittori neoclassici e romantici, quali Ingres, Delacroix e Hayez, sensuali figure di odalische e paesaggi esotici.

 

L'Italia fu particolarmente interessata da questo fenomeno culturale e artistico nella seconda metà dell'Ottocento, come testimonia l'opera di autori quali Alberto Pasini e Fausto Zonaro, che intrapresero lunghi viaggi nelle terre d'Oriente, o come Gerolamo Induno e Domenico Morelli, che non vi si erano mai recati e dipinsero un Oriente frutto di suggestioni e fantasia.

 

L'esposizione è articolata in quattro sezioni, di cui la prima è dedicata alla figura della donna in costumi orientali; la seconda illustra la dimensione del viaggio inteso come documento della missione coloniale; la terza offre una panoramica sulle città predilette dagli orientalisti italiani e 'ultima è dedicata all'Oriente mistico.

 

Arricchita dalla presenza del capolavoro di Domenico Morelli, La figlia di Iorio, a lungo ritenuto disperso, la mostra "Orientalismo. In viaggio dall'Egitto a Costantinopoli" presso la Galleria GAMMAnzoni di Milano offre un'occasione di approfondimento sull'affascinante tema del rapporto tra l'Europa e l'Oriente.

 

  

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Dove: Monza, Villa Reale

 

Quando: dal 31 marzo al 2 luglio 2017

 

Orari Mostra:

Martedì - domenica 10-19

Venerdì 10-22

Lunedì chiuso.

 

MOSTRA "DA MONET A BACON" ALLA VILLA REALE DI MONZA

 

Dopo il grande successo riscosso a Pavia, la Johannesburg Art Gallery presenta i suoi grandi capolavori alla mostra "Da Monet a Bacon" alla Villa Reale di Monza, in una pregevole selezione che attraversa un secolo di arte europea.

 

La meravigliosa cornice della Villa Reale di Monza fa da sfondo all'esposizione, consentendo al visitatore una vera e propria immersione nei secoli XIX e XX, presentando opere che spaziano fra le maggiori correnti del periodo, tra cui spiccano i grandi nomi di Degas, Dante Gabriel Rossetti, Van Gogh, Gauguin, Giovanni Boldini, Pablo Picasso e Francis Bacon.

 

La mostra "Da Monet a Bacon" alla Villa Reale di Monza è una rassegna imperdibile per calarsi nello spirito dell'Ottocento e del Novecento, dando uno sguardo ad opere provenienti dal lontano Sudafrica, in prestito in Italia in un'occasione speciale.

  

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Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: dal 23 marzo al 24 settembre 2017

 

Orari Mostra: Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30
Giovedì e sabato: 9.30-22.30

 

MOSTRA "LA RINASCENTE, CENT'ANNI"

 

In occasione del centenario del suo nome, ideato da Gabriele D'Annunzio su richiesta di Senatore Borletti, che aveva rilevato i grandi magazzini Bocconi nel 1917 e ne aveva favorito la rinascita dopo l'incendio del 1918, Palazzo Reale di Milano dedica una ricca e interessante mostra alla Rinascente.

 

Attraverso una grande varietà e quantità di opere d’arte, che spaziano dalla grafica, agli oggetti di design, da immagini storiche a dipinti e sculture, è possibile ripercorrere la storia di un negozio che ha scritto capitoli fondamentali nella storia del costume, della comunicazione e della grande distribuzione,  elevando Milano a centro economico dell’Italia postunitaria.

 

Per sottolineare il ruolo di motore di modernità e innovazione della Rinascente, la mostra si articola in sezioni tematiche dedicate agli ambiti in cui l’azienda ha dimostrato una straordinaria capacità progettuale e realizzativa, tra cui la cartellonistica che vede emergere la figura di Marcello Dudovich, il rapporto con il cinema e la televisione, gli allestimenti e gli eventi, la moda con la rivoluzione del prêt-à-porter; il design, fino agli orizzonti futuri.

 

Una grande mostra che riunisce storia della società e dell’economia, dell’architettura e del design, dell’arte e della grafica, della moda e della comunicazione, arricchita dalla presenza di opere di artisti del calibro di Depero, Munari, Melotti, Fontana, Rotella, Warhol, e Manzoni.

  

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Prossime mostre


 

Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA "DENTRO CARAVAGGIO" A MILANO

 

La mostra di Caravaggio presso Palazzo Reale a Milano rappresenta un’occasione unica per vedere riuniti 20 capolavori di questo pittore geniale e dannato, dalla vita breve e turbolenta, autore di dipinti famosi in tutto il mondo.

 

Caravaggio (1571-1610), definito “mostro di naturalezza” dai critici del’600, nelle sue opere ha sempre dipinto il vero interpretando la realtà scegliendo tra popolani e prostitute i suoi modelli per rappresentare le figure sacre, scontrandosi contro le consuetudini dell’iconografia ufficiale imposta ai tempi. E fu proprio il suo carattere ribelle e controcorrente che lo portò ad eccellere nell’arte, ad essere molto ammirato da artisti di tutta Europa tra cui Pieter Paul Rubens, ma anche a costringerlo a fughe precipitose per problemi con la giustizia, in varie tappe che da Roma, città molto amata dal pittore, lo portarono a Napoli, a Malta e in Sicilia, luoghi nei quali l’artista ha creato opere di straordinaria bellezza, arricchendosi di nuove influenze artistiche e lasciando una forte impronta sui pittori locali che saranno poi per questo definiti caravaggeschi.

 

L’arte di Caravaggio è caratterizzata dalla piena realizzazione delle ricerche sulla luce, sul movimento e sui cosiddetti “moti dell’anima”, ovvero esperimenti di rappresentazione di espressioni estreme ispirati dagli studi su Leonardo Da Vinci e Giorgione. Nonostante all'epoca la sua arte fosse considerata sacrilega sotto diversi aspetti, è proprio la veridicità delle espressioni dei suoi personaggi che colpì gli spettatori del tempo e che ancora oggi riesce ad affascinarci.

 

La mostra di Caravaggio a Palazzo Reale a Milano presenta una galleria di capolavori dell’artista di inestimabile bellezza, provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali del mondo, messi in rapporto con i risultati delle indagini scientifiche che negli ultimi anni hanno permesso di gettare nuova luce sulla sempre misteriosa vicenda biografica e artistica di Caravaggio.

 

Prenota la mostra di Caravaggio a Milano

  



 

Dove: Milano, Palazzo Reale

 

Quando: ottobre 2017 - febbraio 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30

Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30

Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI TOULOUSE-LAUTREC A MILANO

 

Nato ad Albi in una famiglia aristocratica di antico lignaggio, Henri de Toulouse- Lautrec ha nel proprio destino la carriera militare. La rottura di entrambe le gambe a seguito di due cadute e una malattia ossea ereditaria che ne compromettono l'altezza convincono la famiglia ad appoggiare la vocazione artistica manifestata da Henri fin da ragazzo. Su suggerimento del pittore di animali René Princeteau, suo primo maestro, nel 1882 Toulouse-Lautrec si trasferisce a Parigi per intraprendere gli studi artistici, prima nell'atelier di Léon Bonnat, poi in quello di Fernand Cormon, dove Henri fa la conoscenza di Vincent Van Gogh.

 

L'approdo nella capitale francese lo mette in contatto con le correnti artistiche più recenti come l'Impressionismo e con i pittori che diventeranno per lui dei modelli come Edgar Degas. L'arrivo a Parigi lo proietta inoltre nella dimensione frenetica della Ville Lumière: i fasti notturni del quartiere di Montmartre diventano il tema prediletto della sua pittura. Accanto ai dipinti di scene ambientante nei caffè-concerto, a renderlo famoso al grande pubblico saranno i suoi manifesti, a partire da quello per il celebre locale del Moulin Rouge. Inizia così a disegnare locandine, frontespizi e illustrazioni per le riviste elevando la litografia a vera e propria forma d'arte. 

 

Mentre la sua arte si fa sempre più sperimentale e innovativa, la sua vita diventa via via più sfrenata e dissoluta segnata com'è dalle relazioni con cantanti e ballerine, dalla frequentazione delle case chiuse e dalla dipendenza dall'alcol.

 

La mostra "Il mondo fluttuante di Toulouse-Lautrec" a Palazzo Reale a Milano espone 180 opere opere provenienti da grandi musei di tutto il mondo che consentono di sottolineare gli aspetti di straordinaria modernità dell'opera dell'artista francese, che seguendo l'esempio di Manet e Degas e avvalendosi della sua profonda conoscenza dell’arte giapponese e della sua passione per la fotografia, seppe interpretare e rappresentare come pochi altri l'intensa, frenetica e contraddittoria stagione della Belle Époque.

 

 

Prenota la mostra di Toulouse-Lautrec a Milano

  




 

Dove: Milano, Museo delle Culture

 

Quando: dal 1 febbraio al 3 giugno 2018

 

Orari Mostra: lunedì: 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30; giovedì e sabato: 9.30 - 22.30.

MOSTRA DI FRIDA KAHLO A MILANO

 

Dopo le mostre dedicate a Paul Gauguin e a Joan Mirò, il Mudec di Milano dedica una nuova mostra a un altro geniale e originalissimo protagonista dell'arte del Novecento, la grande pittrice messicana Frida Kahlo.

 

Frida Kahlo nelle sue opere esprime una vita fatta di dolore fisico e psichico: nasce con una spina dorsale bifida, subisce un incidente in autobus che la costringe a letto per vari mesi, sperimenta un aborto spontaneo e svariate infedeltà coniugali da parte del famoso marito e a sua volta pittore Diego Rivera.

 

Frida Kahlo saprà tradurre le difficoltà della propria esistenza nella forza della sua arte. Nelle sue opere comunica una coinvolgente passione per la vita e per se stessa: sono, infatti, numerosi gli autoritratti della donna, in cui utilizza spesso un linguaggio simbolico per comunicare il proprio dolore, con riferimenti alla mitologia azteca e al Messico.

 

Nella sua produzione non mancano richiami al suo incontro con i Surrealisti europei, con cui fu in contatto grazie al tramite di Andrè Breton, personalità da ascrivere nel numero delle sue numerose relazioni artistiche e amorose, tra le quali si contano quelle con il rivoluzionario russo Lev Trockij e la fotografa italiana Tina Modotti.

 

La mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano permetterà al visitatore di approfondire la conoscenza della biografia e dell'arte di questa figura icona del Novecento, immergendolo in un appagamento visivo dato dalle sue variopinte opere, e in un coinvolgimento spirituale ed esistenziale

  

Prenota la mostra Frida Kahlo a Milano

  




 

Dove: Milano, Museo delle Culture

 

Quando: dal 13 settembre 2017 al 7 gennaio 2018

 

Orari Mostra: lunedì: 14.30-19.30; martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 - 19.30; giovedì e sabato: 9.30 - 22.30.

MOSTRA: EGITTO AL MUDEC DI MILANO

 

 

La mostra "Egitto" al Mudec di Milano presenta una straordinaria raccolta di reperti utili a comprendere a fondo la complessa e affascinante civiltà egizia.
Sviluppata attorno alla figura del faraone Amenofi II (1427 - 1401 a.C.), uno dei faraoni che contribuì maggiormente allo sviluppo della civiltà egizia, la mostra "Egitto" ripercorre le principali caratteristiche della vita di questo popolo, illustrandone la vita quotidiana, la religiosità, l'edilizia, le conquiste militari, la moda e l'arte, per comprendere lo stato sorprendentemente moderno della società e della tecnologia dell'antico Egitto.

 

Un'intera sezione è dedicata al complesso culto dei morti dell'antico Egitto e della sua concezione nell'aldilà, per introdurre il visitatore all'esperienza centrale della mostra, costituita dalla tomba del faraone Amenofi II, dentro la quale sarà possibile entrare. La tomba di Amenofi II, scoperta nel 1898 nella Valle dei Re, aveva una struttura particolare che la rendeva più sicura rispetto alle costruzioni precedenti, tanto che venne riutilizzata 400 anni dopo per custodire diverse salme regali.

 

La mostra "Egitto" a Milano è un'occasione per fare un viaggio nell'Egitto di quasi 3500 anni fa, dove tra importanti reperti e grandi emozioni, si andrà alla scoperta di una delle più grandiose e sviluppate civiltà del mondo antico

  

Prenota la mostra Egitto a Milano

  




 

Dove: Palazzo Reale di Milano

 

Quando: dal 21 febbraio al 24 giugno 2018 

 

Orari Mostra:

Lunedì: 14.30–19.30; Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30-19.30; Giovedì e sabato: 9.30-22.30

MOSTRA DI DURER A MILANO

 

Una grande mostra a Milano dedicata al genio di Albrecht Dürer, considerato a buona ragione il principale esponente dell'arte del Rinascimento in Germania: pittore, matematico, trattatista, incisore, studioso del mondo naturale, l'estro poliedrico di Dürer può facilmente essere associato a Leonardo da Vinci, suo contemporaneo, col quale condivise più di un interesse.

 

Grande viaggiatore e innamorato dell'Italia, di cui seppe apprezzare le ricerche rinascimentali più raffinate, Albrecht Dürer fu in grado di coniugare la ricercatezza intellettualistica delle corti italiane con la maniera tedesca, attenta al dettaglio e alla teorizzazione, dando alla propria opera un taglio originalissimo in cui arte, scienza, esoterismo e modernità si intersecano in suggestioni assolutamente uniche.

 

L'opera di Dürer spazia tra i generi pittorici più disparati, dal ritratto all'arte sacra, dal paesaggio alla pittura di genere, dalla pittura naturalistica al mito, sempre raggiungendo vette di ineguagliata perfezione, tutte supportate da un parallelo lavoro teorico che con le sue intuizioni di matematica, geometria, prospettiva e astronomia, tocca i vertici più altri del pensiero rinascimentale europeo.

 

La mostra di Dürer a Palazzo Reale a Milano è una grande occasione per ammirare una panoramica completa della grande produzione di uno dei maggiori artisti della storia dell'arte.

 

Prenota la mostra Durer a Milano

  



 

 

 

 

 

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