Memoriale della Shoah a Milano


 

La visita guidata alla Stazione Centrale di Milano e al Memoriale della Shoah consentirà di scoprire la storia di un edificio emblema della modernità di Milano, esempio di commistione di stili differenti e al contempo scenario di una delle pagine più tragiche della storia del Novecento.

 

Nata nel 1931 per soppiantare l'ormai inadeguata vecchia stazione di Piazza della Repubblica, la Stazione Centrale di Milano venne progettata da Ulisse Stacchini con un forte intento celebrativo oltre che funzionale: l'arditezza e la monumentalità architettoniche dovevano infatti incarnare il volto della Milano moderna, industrializzata e pionieristica, rendendone immediatamente visibile la potenza economica a chi, arrivando in treno, vi metteva piede per la prima volta.

 

Dopo i restauri degli ultimi anni, oggi la Stazione Centrale è ammirabile in tutta la sua ricchezza decorativa, con elementi che spaziano dal Liberty all'Art Decò dallo stile fascista allo Stile Novecento, con curiose suggestioni tratte dalle tradizioni artistiche più disparate, che si propagano anche negli immediati dintorni...

 

Tra le pagine di storia raccontate dalla Stazione Centrale ve n'è una tra le più nere della storia d'Europa e del mondo. Dagli spazi sottostanti la stazione, tra il 1943 e il 1945, centinaia di persone vennero deportate su vagoni merci verso i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e Bergan Belsen o nei campi di raccolta italiani a Fossoli e Bolzano. Proprio qui è sorto nel 2013 il Memoriale della Shoah di Milano, un luogo di commemorazione e memoria, di riflessione e confronto, di studio e ricerca, un luogo dove il racconto del passato ci invita a definire il presente e il futuro. 

 

 

ATTENZIONE! La visita prevede solo un'introduzione esterna alla Stazione Centrale. Per una più approfondita visita anche agli spazi interni rimandiamo alla visita  al Padiglione Reale della Stazione Centrale.