Mostra di Arnaldo Pomodoro alle Gallerie d'Italia di Milano


In occasione del centenario della nascita, le Gallerie d'Italia di Piazza della Scala ospitano la mostra "Arnaldo Pomodoro: una vita", una grande esposizione antologica che ripercorre gli oltre sessant'anni di carriera di uno dei più importanti interpreti della scultura contemporanea. Attraverso una selezione di più di quaranta opere provenienti dalle collezioni della Fondazione Arnaldo Pomodoro e di Intesa Sanpaolo, la mostra illustra il percorso creativo di Pomodoro dagli esordi degli anni Cinquanta ai grandiosi progetti degli anni Duemila

 

Nato nel 1926 a Marciano di Romagna, Arnaldo Pomodoro cresce e si forma nella città di Pesaro, dove frequenta l'Istituto d'Arte locale. Formato il gruppo 3P col fratello Giò e l’amico Giorgio Perfetti, inizia ad esporre nel contesto romano dove entra in contatto con Alberto Butti e Asger Jorn. Trasferitosi a Milano nel 1954, Pomodoro respira il clima di avanguardia della città in cui operano Lucio Fontana e Enrico Baj. Orienta allora la sua ricerca verso l'informale attraverso la produzione di altorilievi segnati dalle incisioni e dalle fenditure che caratterizzeranno più tardi i solidi geometrici - sfere, colonne, piramidi, coni e cubi in bronzo - che compaiono negli anni Sessanta divenendo il tratto distintitivo di tutta la sua carriera. Si afferma allora la poetica dell'artista che contrappone la perfezione della forma al caos interiore, in un dialogo tra dentro e fuori che coinvolge anche l'ambiente esterno che si riflette sulla superficie lucente del bronzo.

 

L'affermazione internazionale arriva con la Sfera grande, di tre metri e mezzo di diametro, eseguita per il concorso indetto nel 1965 dal Ministero dei Lavori Pubblici e presentata all'Esposizione Universale di Montréal del 1967. Collocata davanti al Palazzo della Farnesina, l'opera segna l'approdo alla dimensione monumentale che caratterizzerà i suoi interventi nelle più importanti città del mondo. Tra queste, Milano, città dove il maestro ha operato fino alla scomparsa nel 2025 e dove si conservano alcune delle sue opere più importanti, dal Labirinto all'allestimento della Sala delle Armi del Museo Poldi Pezzoli, dal Grande Disco di Piazza Meda alla Tomba Goglio al Cimitero Monumentale

 

La mostra "Arnaldo Pomodoro: una vita" alle Gallerie d'Italia di Piazza della Scala omaggia un grande interprete dell'arte intrenazionale del XX e XXI secolo che ha proposto una visione rivoluzionaria della materia e della scultura legando indissolubilmente il proprio nome alla città di Milano. 

  

 N.B. Le immagini hanno solo scopo illustrativo. Appena note verranno pubblicate le foto delle opere i mostra.