Mostra Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio a Mantova


La visita guidata alla mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" a Mantova esplora l'affascinante rapporto tra Uomo e Natura, realtà e arte, mettendo in luce come fra Quattrocento e Cinquecento quei delicati equilibri tra creare e distruggere, imitare e indagare, studiare e riprodurre, analizzare e comprendere, portarono alla nuova cultura dell'età moderna.

 

Ospitata nelle sale di Palazzo Te, dove le opere in mostra dialogano con il monumentale apparato decorativo ideato da Giulio Romano, la mostra intreccia storia dell'arte, scienza e cultura materiale, esplorando come nel Cinquecento la natura venisse percepita come un fenomeno da indagare attraverso l'osservazione e l'immaginazione.

 

Il percorso espositivo si snoda attraverso sette sezioni tematicheCreare, Distruggere, Sorprendere, Conoscere, Riprodurre, Stupire e Animare — che mettono in luce le diverse visioni rinascimentali della natura, da espressione della volontà divina a forza distruttrice, dall'interesse scientifico e collezionistico a oggetto di curiosità e dove l'arte diventa strumento privilegiato per osservare, analizzare e capire il mondo reale.

Capolavori assoluti di maestri del calibro di Arcimboldo e Caravaggio (di cui è esposto il Bacchino malato della Galleria Borghese), due disegni di Leonardo da Vinci e da opere di Annibale e Agostino Carracci vengono affiancate da disegni, sculture, materiali esotici e automi provenienti dai principali musei europei, offrendo un'esperienza che culmina nella spettacolare Sala dei Giganti ripercorrendo una sorta di Wunderkammer immaginaria dove la bellezza e lo stupore contaminano anche lo spettatore contemporaneo.

 

La mostra ha lo straordinario merito di illustrare attraverso opere di altissimo pregio quel delicato ed affascinante momento storico in cui alla "scienza" ancora magico-alchemica e alla curiositas per la natura, tipica del Quattrocento, si sostituisce una nuova idea di indagine della natura, sollecitata dalle nuove specie animali e botaniche provenienti dal Nuovo Mondo e da una volontà di osservare la natura dal vero: dalle collezioni di mirabilia di Ferrante Imperato ai primi studi sistematici del grande Ulisse Aldrovandi, si indaga la nascita di un nuovo approccio al reale, che se da un lato, artistico, culminerà nel grande naturalismo caravaggesco, dall'altro, analitico, getterà le basi per la Rivoluzione Scientifica del Seicento.

 

La mostra "Inventare la natura. Leonardo, Arcimboldo, Caravaggio" a Mantova è un'occasione davvero unica per ammirare capolavori senza tempo e per comprendere a fondo la complessità di un mondo che, nel tardo Rinascimento, riscopre se stesso e la Natura circostante, rifondando le basi della conoscenza del mondo fisico ed estetico.