Mostra di Bruno Munari a Milano


 

La visita guidata alla mostra di Bruno Munari a Milano è un'immersione nel mondo fantastico e sognante di uno dei più grandi creativi italiani di tutti i tempi.

 

Il percorso espositivo inizia narrando l'importanza della prima mostra in Europa di arte astratto-concreta, tenutasi a Palazzo Reale nel 1947, grazie alla quale Milano divenne un laboratorio di idee, di confronti e di relazioni molteplici, anche tra generazioni differenti: è in questo panorama di fermento che Bruno Munari diventa un protagonista dell'arte italiana.

 

Capace di muoversi con estrema libertà tra arte, design, scrittura e didattica, Bruno Munari muove i suoi primi passi nel mondo del Futurismo, dal quale si distacca presto con una cifra stilistica fatta di levità e umorismo. Già nel 1930 realizza la Macchina aerea, considerata uno dei primi "mobile" della storia, seguita nel 1933 dalle celebri Macchine inutili, oggetti sospesi in cui ogni elemento è in rapporto armonico e dinamico con gli altri. Nel 1948 fonda il MAC (Movimento Arte Concreta) per promuovere una sintesi tra arte e tecnica, portando alla nascita di opere come i negativi-positivi, dove lo spettatore è libero di scegliere quale forma considerare come sfondo e quale come primo piano.

 

Pioniere assoluto delle installazioni e della sperimentazione con la luce, Munari arriva a presentare le sue proiezioni di pittura polarizzata al MoMA di New York nel 1954. Nel campo del design industriale, Munari ha creato oggetti che hanno ridefinito la quotidianità: dalla scimmietta Zizì (premio Compasso d'Oro nel 1954) alla lampada Falkland, fino alle geniali Sculture da viaggio pieghevoli, estendendo la sua creatività anche alla grafica editoriale, collaborando con riviste come "Domus" e rivoluzionando l'immagine della casa editrice Einaudi.

 

Pilastro fondamentale del suo lascito è il costante impegno verso il mondo dell'infanzia: l'invenzione dei libri illeggibili, il suo metodo di "giocare con l'arte", l'attenzione per lo sviluppo della creatività nei più piccoli, fino alla creazione alla Pinacoteca di Brera del primo laboratorio per bambini in un museo, hanno portato Munari a vincere numerosissimi premi.

 

Organizzata in grandi macro-sezioni dedicate ai temi dell'osservazione, della progettazione, della fantasia e della creazione, la mostra di Munari a Palazzo Reale a Milano celebra un artista ironico e originale, un designer intelligente e spiritoso, oggi celebrato a livello internazionale come un maestro della "fantasia esatta" che ha saputo democratizzare l'arte, rendendola parte integrante della vita quotidiana.

 

N.B. Le immagini hanno solo scopo illustrativo. Appena note, verranno pubblicate le immagini delle opere in mostra.