Mostra "Leonardo e il Nord" a Milano


La visita guidata alla Mostra "Leonardo e il Nord" a Milano è un'occasione per esplorare i profondi legami e la significativa eredità scaturiti dal rapporto tra l'arte del genio toscano e l'arte nordeuropea.

 

L’arte di Leonardo da Vinci rappresenta infatti uno dei primi e più alti esempi di linguaggio visivo internazionale, capace di intrecciare la razionalità mediterranea con la sensibilità analitica del Nord Europa. Già nelle sue prime opere indipendenti, come la Madonna del Garofano, il Ritratto di Ginevra de' Benci e la Madonna Dreyfus, Leonardo manifesta una forte adesione a moduli fiamminghi, mediati probabilmente dalla bottega del Verrocchio, dove l'ambientazione in una stanza in penombra che si apre su un luminoso paesaggio attraverso bifore è una citazione diretta dello stile "alla fiamminga". Il punto di tangenza più significativo tra queste due tradizioni si realizza nel confronto con Albrecht Dürer, il massimo esponente del Rinascimento tedesco: entrambi i maestri condivisero un interesse totalizzante per la Natura, vista non come retaggio formale ma come campo di indagine scientifica e filosofica: nel panorama dell'arte italiana Leonardo, molto prima di altri artisti italiani, ha accolto la lezione düreriana nel paesaggio. Da parte sua, Dürer fu profondamente affascinato dalla "analitica morbidezza" di Leonardo, conosciuta probabilmente durante il soggiorno a Venezia intorno al 1500.

 

Grande spazio in mostra viene dato all'eredità culturale dei capolavori di Leonardo: le sue opere e le sue ricerche sullo spazio, sulla luce e sui moti dell'animo esercitarono un'importante influenza sui maestri del Seicento fiammingo e olandese come Rubens e Rembrandt. Tramite tra la tradizione leonardesca e la nuova stagione del Barocco europeo è la figura di Caravaggio, il cui naturalismo segnò il corso dell'arte seicentesca.

 

La mostra "Leonardo e il Nord" a Milano fa luce sui fecondi scambi stilistici tra le opere di Leonardo e il Nord Europa, sottolineando in particolar modo il ruolo fondamentale che le ricerche del maestro toscano hanno ricoperto nella definizione di un nuovo modo di intendere l'uomo e lo spazio alla base della cultura figurativa del Barocco.

 

N.B. Le immagini hanno solo scopo illustrativo; appena note verranno pubblicato le foto delle opere in mostra.