La visita guidata al Vittoriale degli italiani di D’Annunzio a Gardone Riviera ci condurrà alla scoperta di un luogo unico nel suo genere in cui estro, arte, poesia e natura si intrecciano creando suggestioni davvero magiche. Posto in posizione panoramica sul Lago di Garda, a poca distanza da Brescia, il Vittoriale degli italiani è un complesso di edifici realizzato a partire dagli anni Venti del Novecento da Gabriele D’Annunzio, il vate del Decadentismo e celebre figura della Prima Guerra Mondiale.
Il progetto dell’architetto Giancarlo Maroni, dedicato alla memoria della “vita inimitabile” del poeta soldato e alle imprese degli italiani durante la Grande Guerra, crea una sinfonia di edifici, vie, piazze, un teatro all’aperto, giardini e corsi d’acqua.
La Casa di D’Annunzio, un tempo di proprietà del dottor Thode, si estende su circa 9 ettari di collina ed è il luogo in cui D’Annunzio si ritirò a partire dal 1921: diventata una vera e propria casa museo, al suo interno è possibile ripercorrere la fortuna critica di D’Annunzio, dagli esordi a Roma fino al successo ottenuto con la pubblicazione del romanzo Il piacere (1889), dalla stagione artistica e sentimentale a Firenze, dove compose le sue migliori opere poetiche, tra cui Alcyone, vertice della poesia dannunziana. Parleremo anche delle sue imprese politiche e delle audaci azioni durante la Grande Guerra, come la Beffa di Buccari, il celebre Volo su Vienna nell’agosto 1918 e la presa di Fiume.
Ritiratosi in quello che egli chiamò il suo “esilio” a Gardone Riviera, trasformò la villa in un mausoleo di ricordi e simboli, arricchendo la casa di dettagli e citazioni presi dagli scritti dannunziani: percorreremo l’ingresso monumentale e il Parco, visiteremo la Nave Puglia, donata nel 1923 dalla Marina Militare, il motoscafo MAS 96, il Parlaggio – un maestoso anfiteatro vista lago – e il Mausoleo d’ispirazione etrusco-romana, dove D’Annunzio è sepolto. La visita alla casa di D’Annunzio, la cosiddetta Prioria, è una vera e propria immersione nell’immaginario del poeta, in cui gli ambienti si susseguono creando atmosfere che spaziano dal sognante al monumentale, dal glorioso al poetico. Tra gli ambienti sono degni di nota, la Sala della Cheli prende il nome dalla grande tartaruga in bronzo ed è un monito contro l’ingordigia; la Stanza del Mascheraio venne realizzata in onore della visita di Mussolini, mentre la Sala del Mappamondo è la biblioteca, che conserva seimila volumi d’arte; l’Officina era il luminoso studio di D’Annunzio, dove è esposto il busto velato di Eleonora Duse, amante e musa del poeta.
La visita guidata al Vittoriale degli Italiani di D’Annunzio sarà un’esperienza unica, un viaggio nella cultura d’Italia tra ricordi di grandi personaggi dell’arte e dello spettacolo, rimandi simbolici al Belpaese e stravaganti collezioni, il tutto ospitato in una cornice naturalistica di grandissimo effetto panoramico.