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I MUSEI VATICANI come non li avete mai visti

Redazione Milanoguida - 15 aprile 2020

Musei Vaticani sono certamente una tappa imprescindibile per chiunque visiti Roma. Come ben sa chi ha avuto la fortuna di visitarli, la bellezza imperitura delle loro collezioni d’arte è insuperabile e capace di lasciare un’impressione profonda anche nel visitatore più distratto.

 

È pur vero che l’alto numero di turisti che ogni giorno affollano i Musei Vaticani spesso impedisce di godere a fondo delle bellezze ivi conservate, facendo sorgere il desiderio di poter essere gli unici in quelle sale. A questo proposito, può risultare particolarmente gradita l’iniziativa online dei Musei Vaticani, che sulla propria piattaforma hanno reso disponibili sei tour virtuali: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/musei/tour-virtuali-elenco.html

 

In questo modo i visitatori – seppure “virtualmente” – potranno vivere l’esperienza di attraversare le sale più emblematiche dei Musei in assoluto silenzio e massima solitudine.

 

Chi infatti non ha sognato di accedere da solo alla Cappella Sistina, facendo il proprio ingresso dalla porta sulla parete opposta del Giudizio Universale e incedendo passo passo travolto dalla bellezza degli affreschi e dei decori? Perugino, Botticelli, Michelangelo, Signorelli, Ghirlandaio… e le loro creazioni ci circondano per consentirci un’esperienza anche spaziale e architettonica a 360 gradi: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/musei/cappella-sistina/tour-virtuale.html

 


Altrettanto stupefacente è la possibilità di visitare le Stanze Vaticane di Raffaello, iniziando il proprio percorso con la Stanza dell’Incendio di Borgo, proseguendo poi con la Stanza della Segnatura e la Stanza di Eliodoro, e terminando infine con la vasta Sala di Costantino: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/musei/stanze-di-raffaello/tour-virtuale.html

 

Quanto alle collezioni di statuaria classica, è possibile visitare tramite la medesima tecnologia il Museo Pio Clementino (la sezione più grande dei Musei Vaticani, fondata da Papa Clemente XIV nel 1771) e il Museo Chiaramonti (che prese il nome da Papa Pio VII Chiaramonti). In quest’ultimo, si trova anche il cosiddetto Braccio Nuovo: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/musei/braccio-nuovo/tour-virtuale.html

 

Attraversare il Braccio Nuovo dei Musei Vaticani circondati unicamente dall’eloquenza della statuaria classica, dall’opulenza decorativa dei marmi e dallo sfarzo dei fregi in stucco riesce a emozionare fortemente anche a distanza. Il Braccio Nuovo è quella sezione del Museo Chiaramonti voluta da Pio VII in seguito alle restituzioni delle confische napoleoniche. Ci si rese infatti conto di come le collezioni di scultura classica avessero bisogno di una riorganizzazione e di un nuovo allestimento, la cui soprintendenza venne affidata al famoso scultore neoclassico Antonio Canova.

 

Da ultimo si segnala un tour virtuale di grandissimo valore: la Cappella Niccolina, all’interno del Palazzo Apostolico, confinante con le Stanze di Raffaello: http://www.museivaticani.va/content/museivaticani/it/collezioni/musei/cappella-niccolina/tour-virtuale.html

 

La Cappella Niccolina si trova nella parte più antica del Palazzo Apostolico, ed era la cappella privata di Papa Niccolò V (1447-1455). Il pontefice chiamò ad affrescare la propria cappella Beato Angelico (1395 circa-1455), che realizzò un vero e proprio scrigno di meraviglie. Recentemente restaurata, la Cappella Niccolina viene aperta al pubblico solo eccezionalmente. Questa è pertanto un’occasione importante per poter scoprire e assaporare la bellezza di questo luogo meno noto al grande pubblico.

 

Buona scoperta!

 

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